Definizione di beneficio del dubbio

Questa espressione è usata sia nel linguaggio quotidiano che nel contesto legale. In entrambi i casi, esprime un'idea generale: quando si sospetta che qualcuno possa comportarsi in modo improprio, è preferibile non pregiudicarlo in anticipo.

In altre parole, diamo a qualcuno il beneficio del dubbio quando non vogliamo pensare male a lui in anticipo e decidiamo di dargli un margine di fiducia. Questo approccio esprime una valutazione etica, poiché non è giusto pregiudicare gli altri sulla base di ipotesi o pregiudizi personali.

Un esempio che illustra in quale contesto è possibile utilizzare questa espressione

Immaginiamo di ricevere una visita da un vicino che difficilmente conosciamo e che ci chiede una piccola somma di denaro per far fronte a un'emergenza. Inizialmente potremmo pensare che non sia prudente prestargli i soldi, poiché lo conosciamo solo a vista ed è rischioso fidarsi di qualcuno con cui non abbiamo rapporti personali.

Nonostante il rischio che assumiamo, abbiamo deciso di prestarti i soldi in modo che tu possa risolvere il tuo problema. Con questo modo di agire, stiamo concedendo o concedendo al vicino il beneficio del dubbio, poiché i sospetti iniziali nei suoi confronti non vanno contro di lui. Abbiamo sospetti o dubbi sul ritorno del denaro, ma abbiamo deciso di fidarci di quella persona.

È molto probabile che la nostra azione generosa e sicura si basi su una valutazione morale universale: dobbiamo agire con gli altri come vorremmo essere recitati.

Da un punto di vista legale

Se una persona viene processata per un crimine e non ci sono prove conclusive che lo collegano all'azione criminale, il giudice può assolverlo per mancanza di prove. In questo caso, il presunto criminale viene assolto a beneficio del dubbio. Pertanto, è possibile che il giudice abbia la convinzione personale che un individuo sia colpevole, ma se non ci sono prove definitive che lo incriminano, è necessario che venga dichiarato assolto. Pertanto, qualcuno potrebbe essere il vero colpevole di un crimine, ma ottenere comunque l'assoluzione.

Il beneficio del dubbio è direttamente correlato al diritto alla presunzione di innocenza (il presunto colpevole è innocente fino a prova contraria).

Vale la pena ricordare che un altro principio molto simile si applica anche al diritto penale: in dubio pro reo (in caso di dubbi su un'azione penale, il tribunale dovrebbe agire a favore dell'accusato e mai contro di lui).

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