Definizione di comunicazione aggressiva

Esistono diversi tipi di comunicazione, ma non tutti producono gli stessi risultati nel contesto del dialogo. La violenza ha diverse forme di espressione, una attraverso la parola, come è evidente nello stile di comunicazione aggressivo in cui l'emittente non si mette al posto dell'interlocutore, lasciando da parte l'empatia.

La comunicazione aggressiva si riflette anche nel linguaggio del corpo poiché quando una persona è in tensione emotiva i suoi gesti fisici trasmettono anche una rigidità specifica. La persona può mostrare una postura arrogante e arrogante come se stesse sfidando l'altro. Questo stile di comunicazione si nutre anche della paura che l'aggressore produce (l'aggressività verbale danneggia l'altro) nella vittima.

Ferisci attraverso le parole

Esistono forme di violenza verbale che possono verificarsi in un contesto quotidiano, ad esempio urlando in discussioni di coppia. Le persone possono sentirsi particolarmente vulnerabili alla tendenza verso questo stile di comunicazione quando sono stressate e sopraffatte dagli obblighi quotidiani. Ad esempio, ci sono professionisti che, dopo una giornata di stress in ufficio, tornano a casa e sfogano la loro rabbia a casa.

Percezione nella tonalità della voce, non solo nelle parole usate

Lo stile di comunicazione aggressivo può anche essere mostrato attraverso il tono della voce, infatti, lo stesso messaggio può avere un significato completamente diverso a seconda del tono della voce dato a quelle parole.

Questo stile di comunicazione mostra una carenza emotiva da parte di coloro che devono imparare che parlare con un'altra persona implica frequentare non solo gli interessi personali ma anche gli altri.

Esistono forme di comunicazione aggressiva che possono anche essere frequenti nel dialogo quotidiano: lamentele, rimproveri personali, ricatti emotivi o manipolazione ne sono un chiaro esempio.

Si oppone allo stile passivo

Lo stile aggressivo di comunicazione si contrappone allo stile passivo che mostra il ruolo di quella persona che assume un ruolo secondario nella comunicazione. Nessuno dei due stili di comunicazione è appropriato poiché l'ideale è raggiungere un equilibrio di assertività.

Attualmente, ci sono corsi di formazione su argomenti di comunicazione in cui lo studente ottiene gli strumenti necessari per imparare ad esprimersi correttamente prestando attenzione non solo alle parole ma anche alla forma.

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